APERTI DAL 23 MAGGIO 1993 ACCOGLIE BAMBINI E BAMBINE DAI 3 MESI AI 3 ANNI, IN FORMULA PRIVATA E IN CONVENZIONE CON IL COMUNE DI ROMA

SEMPRE APERTO, DALLE h. 7:00 ALLE 18:30, DA SETTEMBRE A LUGLIO ANCHE DURANTE LE CHIUSURE DA CALENDARIO SCOLASTICO REGIONALE, IN FORMULA PRIVATA, ANCHE PER UN NUMERO RIDOTTO DI BAMBINI

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Informiamo che, a seguito dell'avvenuto ampliamento, sono disponibili ulteriori posti PRIVATI nelle sezioni dei PICCOLI, MEDI e GRANDI.

ATTIVITA' E.... GIOCO

Il nido Il Lilliput propone, per le diverse fasce d'età, angoli ben strutturati sia interni che esterni, dove il bambino è lasciato libero di esplorare e giocare in autonomia con i compagni o da solo.

il gioco diventa così parte fondamentale ed imprescindibile, dove tutto è lasciato al caso e ogni materiale può essere usato in molte maniere, anche diverse da quello per cui è stato predisposto.

Il nido (fascia d'età 3/36 mesi) non è la scuola dell'infanzia, i ritmi e le routine sono più rilassate, le educatrici hanno il compito di educare/osservare e non di insegnare, i bambini hanno il diritto di giocare e non di creare su richiesta e per .....

 

Vuoi Giocare?

Si sente sempre meno parlare di gioco libero, come se fosse qualcosa che non riguardi più l’infanzia, divenuto ormai un flebile ricordo, mentre fino a qualche anno fa, giocare liberamente, era scontato.

In passato nei pressi delle abitazioni, si trovavano spazi vuoti che venivano riempiti con enormi raggruppamenti di bambini schiamazzanti, che riempivano le vie con la loro presenza, con i loro giochi e le corse sfrenate, imparavano presto ad organizzarsi tra loro, impartendosi regole, tempi e codici che rispettavano imitando la vita dei grandi, che si osservava senza perderne mai un momento.

Si giocava con “nulla” e da materiali semplici scaturiva un’infinita ricchezza data dall'inventiva, mentre ora, gli spazi e i tempi per giocare vengono organizzati dagli adulti. L’alternativa è rappresentata dal giocare con strumenti tecnologici, oppure guardare la televisione seduti in casa, con tempi e ritmi scanditi dai mass media e dagli adulti.

Il Gioco è qualcosa di estremamente vitale, molto lontano dall’agire compulsivo che i bambini attuano attraverso i videogiochi. Un bambino che non sa giocare è come un pesce che non sa nuotare.

Siamo davvero convinti che le attività che vengono propinate ai bambini, dagli adulti, siano attività di Vero Gioco?

 

Ora come ora, imparare a giocare in autonomia diventa un traguardo di competenza.

Una soluzione a questo proposito potrebbe essere portare i propri figli una volta in meno in palestra, a lezione di inglese, a teatro, al cinema.... e in quella giornata lasciarli liberi di giocare nel cortile assieme agli altri bimbi del vicinato.

I genitori, potrebbero organizzarsi alternandosi nel tenere d’occhio i bambini, senza essere invadenti nei loro confronti, lasciando che se la sbrighino da soli e, state pur certi che ne saranno capaci.

 

Il nostro pensiero

Ogni persona che incontri sta lottando con i propri problemi. Sii gentile con lei. Non potrai risolverli al suo posto ma la tua gentilezza forse la incoraggerà a non rinunciare. La tua gentilezza può essere il miracolo che stava aspettando. Spesso, senza saperlo, facciamo veri miracoli.
Charlie Chaplin

Bambini

Gli occhi dei bambini hanno all'interno la purezza e la limpidezza di un torrente di alta montagna...